Elemento Tango Segreti Del Tango Articolo

Ci siamo calati nelle vesti di investigatori, e in questo articolo ti "sveliamo" i segreti, le curiosità e gli aneddoti più interessanti sul tango argentino che (forse) non conosci!

Il Tango Argentino è molto più di una danza: è una cultura, una tradizione e un linguaggio universale di emozioni. Se sei un appassionato di tango, probabilmente conosci i suoi passi e le sue melodie, ma ecco alcune curiosità che potrebbero sorprenderti!


1. Il Tango era ballato (quasi) solo da uomini


Alle origini, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, il tango era prevalentemente ballato tra uomini. Nelle periferie di Buenos Aires e Montevideo, gli immigrati europei cercavano lavoro e, non potendosi permettere svaghi costosi, si riunivano per ballare tra loro nei cortili e nei locali popolari. I ballerini si allenavano tra uomini per affinare la tecnica e conquistare, un giorno, l’opportunità di ballare con una dama.


2. Le origini del termine “Tango” sono misteriose


Non esiste un’unica spiegazione sull’origine della parola “tango”. Alcuni storici pensano che derivi dal termine africano “tangó”, che indicava i luoghi di incontro degli schiavi neri in Argentina e Uruguay. Altri ipotizzano che provenga dal latino “tangere”, che significa “toccare”, riferendosi al contatto stretto tra i ballerini.


3. Il Tango fu considerato scandaloso


Agli inizi del XX secolo, il tango arrivò in Europa, ma non fu subito ben accettato. In Francia e in Inghilterra venne considerato troppo audace per il suo abbraccio stretto e i movimenti sensuali. Solo grazie alla sua diffusione nei salotti aristocratici parigini, riuscì a guadagnarsi un posto nelle danze accettate dalla società dell’epoca.


4. Il Tango è stato bandito… più volte!


Sembra incredibile, ma il tango è stato vietato in diversi periodi della storia. In Argentina, nel 1943, il governo considerava pericolose alcune delle sue canzoni per il loro contenuto politico e sociale. Anche in Germania nazista il tango fu censurato, perché visto come una danza “degenerata” a causa delle sue radici multiculturali.


5. Il Tango ha influenzato la musica classica


Molti compositori di musica classica hanno subito il fascino del tango. Igor Stravinsky, Maurice Ravel e Astor Piazzolla (che ha rivoluzionato il tango con il suo “Nuevo Tango”) hanno incorporato elementi di questa danza nelle loro opere. Piazzolla, in particolare, ha reso il tango più sofisticato, fondendolo con il jazz e la musica sinfonica.


6. Il Tango è Patrimonio dell’Umanità


Nel 2009, il Tango è stato dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Questo riconoscimento ha sancito la sua importanza non solo come danza, ma come espressione artistica e culturale unica al mondo.