Articolo 5 Consigli Utili Tango Argentino

Spesso ci chiediamo quale sia la direzione da prendere in un mondo così vasto come...

quello del Tango. Ecco 5 preziosi consigli per orientarsi più facilmente e prendere subito la strada giusta.

1. Apprendere con la mente "aperta"


Il Tango non è semplicemente un ballo, è un movimento che coinvolge cuore, mente e spirito. Non possiamo praticarlo pensando esclusivamente alla tecnica, o ritenendo che, una volta acquisite le nozioni fondamentali, sarà parte di noi. Questo è un terreno nel quale è possibile seminare pensieri meravigliosi e raccogliere frutti che sfameranno la nostra fame di tango. E’ un terreno che si innaffia di esperienza, di vissuti e di emozioni. Il Tango ha bisogno di essere appreso con mente e cuore aperti, fuori dai nostri limiti e lontani dagli schemi mentali.

Lascia che il tuo corpo sappia dove andare e lascia che la tua mente apra i pensieri verso orizzonti lontani.


2. Fare pratica


Non limitiamoci a credere che basti andare a scuola e avere dei bravi maestri per far entrare il tango nella nostra vita.

Certo, andare a scuola e avere bravi maestri è assolutamente fondamentale, per cui attenzione a dove si va e a chi si sceglie. Ma ciò che farà davvero la differenza sarà la pratica, l’essere in milonga a farsi le ossa, a macinare tande su tande, a sudare, ad osservare, a capire e a vivere questo meraviglioso mondo.

Provare e riprovare, condividere e confrontarsi, soffrire e gioire…questa è la pratica, questo è il Tango!


3. Essere Curiosi


I primi maestri che conosciamo, sono un po’ come la nostra mamma e il nostro papà. Ci insegnano a camminare, ci spiegano cosa vuol dire il Tango, ci mostrano ciò che quasi tutti noi tangueri desideriamo diventare e ci stimolano a progredire. Possiamo affermare che ci educano proprio come dei genitori. Poi, ad un certo punto del nostro cammino, giunge l’esigenza di scoprire il mondo fuori dalla nostra scuola ed ecco che diventa necessario diventare curiosi, aprire il nostro sguardo verso il grande ventaglio di opportunità che ogni maestro, di un certo livello, può rappresentare per ognuno di noi.

Senza abbandonare il nido, volate altrove, conoscete, informatevi e vivete esperienze nuove, con persone nuove e maestri illuminanti. Le possibilità ormai sono moltissime, quindi Siate Curiosi!!


4. Conosci il Tuo Corpo


Il Corpo, questo sconosciuto. Lo vediamo allo specchio ogni mattina, lo vestiamo, lo coccoliamo, lo profumiamo, ma quanto davvero lo conosciamo? Il corpo è un mondo inesplorato, un universo infinito di possibilità che noi per primi ignoriamo. Del resto non siamo noi a farlo funzionare, lui sa funzionare da solo. Quindi serve capirlo, serve studiarlo, serve osservarlo, come si fa con le cose più belle.

Per ballare Tango dobbiamo conoscere il perché delle nostre posture sbagliate, pertanto è necessario farci delle domande, al fine di liberarci da cattive abitudini. Serve “sentire” ciò che accade in noi quando spostiamo una gamba, da dove parte il movimento, dove ci porta e perché.

Per ballare serve studiare…non solo la tecnica, soprattutto noi stessi.


5. Sii Originale


Lo sappiamo, il Tango è improvvisazione, interpretazione, sensualità, abbraccio e Vita! Proprio per questo non può esserci un tango uguale all’altro, una successione di movimenti uguale all’altra. Ogni Tango è una nuova emozione, anche se balliamo la stessa musica e con la stessa persona. In noi avvengono piccoli e grandi cambiamenti, in ogni istante e, attimo dopo attimo, non rimaniamo mai uguali a noi stessi, siamo sempre in continuo divenire. Rispettiamo quindi la nostra originalità interiore, senza diventare la sterile copia di questo o quel maestro, solo perché amiamo il suo stile o perché adoriamo ogni sua esibizione.

Lasciamo che ogni grande artista sia per noi fonte di ispirazione, di bellezza e di spessore artistico e rimaniamo distanti dalla tentazione di diventare la fotocopia di qualcuno.

   

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